La nuova stazione, grazie all'integrazione tra le diverse componenti infrastrutturali e al nuovo passante ferroviario in sotterraneo, genererà un incremento di accessibilità a nuove forme di spostamento, che prediligono una mobilità pubblica, condivisa, attiva, in logica sostenibile: un’occasione di rigenerazione delle aree esterne comprese tra Belfiore e Santa Maria Novella, a partire dall’area Macelli e dall'area della ex Centrale del Latte.

La nuova stazione AV nell’area Belfiore-Macelli, dedicata esclusivamente alla fermata dei treni veloci, sarà strettamente interconnessa con la centralità di Santa Maria Novella e con i treni del Sistema Ferroviario Metropolitano (SFM) anche attraverso il sistema del trasporto pubblico locale urbano e grazie ad interventi di miglioramento dell'accessibilità ciclo pedonale.

L'intera area acquisirà maggiore competitività e attrattività, innescando un processo di rigenerazione che, attraverso la riconfigurazione degli spazi e la proposta di nuovi usi, potrà restituire qualità e inclusività all’ambiente urbano e attrarre investimenti, con ricadute positive sulla vitalità economica e sociale dell’intera città.