Lo sviluppo dell'intero progetto comprende la realizzazione in sotterraneo dell'attraversamento urbano della linea AV/AC -  cosiddetto "Passante" - e della nuova stazione AV Firenze Belfiore.

L'attivazione del sotto-attraversamento urbano AV/AC accrescerà efficienza, sostenibilità e capacità del sistema ferroviario a servizio della città di Firenze e dell'intera regione Toscana contribuendo, allo stesso tempo, al potenziamento della rete italiana ed europea e della quantità e qualità dei servizi che le imprese di trasporto saranno quindi in grado di offrire.

Tracciato AV Firenze

Il passante e la nuova stazione AV, oltre ad essere funzionali a un positivo riassetto della circolazione ferroviaria nell'area fiorentina, sono parte integrante del più ampio progetto di
Rete Transeuropea dei Trasporti TEN-T (Trans-European Transport Network) che mira a promuovere la crescita, la competitività e una maggiore libertà di movimento di persone, merci, beni e servizi. Dei nove corridoii TEN-T, quattro interessano l'Italia e il più esteso è proprio quello Scandinavo-Mediterraneo, di cui Firenze fa parte. Tra gli obiettivi al 2030 c’è il trasferimento su rotaia del 30% delle merci che si muovono su distanze superiori ai 300 km e la riduzione nel traffico urbano del 50% dei veicoli alimentati con fonti tradizionali. 


Il Passante

Il passante è l’elemento cardine del progetto di riassetto ferroviario di Firenze. L’attraversamento urbano collegherà in sotterraneo la "direttissima" Roma – Firenze con la linea AV/AC Firenze – Bologna, percorrendo la città per circa 8 km, da nord a sud. 

L’attraversamento AV ha inizio nella stazione di Firenze Castello e si sviluppa prevalentemente in sotterraneo per circa 7 km fino alla stazione di Firenze Campo di Marte.

In prossimità della stazione di Firenze Rifredi il tracciato si interra percorrendo due gallerie separate, distinte per senso di marcia, fino alla nuova stazione sotterranea per i treni AV, ubicata nella zona Belfiore. La linea prosegue, sempre in due gallerie distinte, in direzione Campo di Marte, lambendo la Fortezza da Basso e sviluppandosi in corrispondenza di viale Spartaco Lavagnini, dove il tracciato raggiungerà la massima profondità di 27 metri, per poi proseguire in superficie, in prossimità della stazione di Firenze Campo di Marte fino a immettersi sulla Direttissima Firenze-Roma.

Parte integrante dell'attraversamento AV /AC è lo 'scavalco', attivo da ottobre 2011: i futuri binari del passante ferroviario si svilupperanno in sotterranea in corrispondenza del suo tracciato.

immagine dello scavalco

I benefici sul contesto ambientale e urbano

Con gli interventi previsti per l’inserimento territoriale dell’opera, una volta completati i lavori, si attendono effetti positivi sulla qualità del contesto ambientale e urbano. In particolare:

  • messa in sicurezza idraulica del torrente Mugnone;
  • riduzione del rumore per tutta la linea ferroviaria di superficie;
  • miglioramento della mobilità cittadina grazie alla realizzazione di nuove strade; 
  • recupero di aree attualmente degradate/inutilizzate;
  • disponibilità di “energia pulita” prodotta dal sistema foto-voltaico inserito nella copertura della nuova stazione AV/AC;
  • potenziamento del servizio ferroviario metropolitano grazie alla liberazione dei binari di superficie.
I numeri del progetto
7.819 m
Lunghezza
100 KM/h
Velocità di esercizio
1,8%
Pendenza media