Cantiere Firenze Belfiore

Parte importante del progetto di cantierizzazione è la realizzazione del cosiddetto "corridoio attrezzato", che permette di spostare il materiale proveniente dagli scavi ai siti di deposito individuati (ex miniera di S. Barbara, cava Bruni e discarica Adrastea) direttamente su carri ferroviari, senza quindi l'utilizzo del traporto su gomma anche nel primo ed ultimo miglio, con zero impatto sulla viabilità cittadina.

Il principale cantiere a servizio dei lavori per la nuova Stazione

Belfiore rappresenta il cuore dell’intero cantiere ed è delimitato a nord da via Circondaria, ad est dal rilevato ferroviario del fascio binari in ingresso alla stazione di Santa Maria Novella, a sud dal fabbricato della DTP (Direzione Territoriale Produzione Rfi) di Firenze e a ovest da viale Corsica.

Lo spazio del cantiere comprende due aree: ex Macelli, in cui sorgerà la nuova Stazione AV ed ex Centrale del latte, in cui è stato installato il campo base, collegate tra loro direttamente dal "corridoio attrezzato".

L’area ex Macelli accoglie alcuni apprestamenti di cantiere e impianti, come quello dedicato al trattamento delle acque di lavorazione. Sempre in questa zona sarà possibile installare un impianto di betonaggio.

L’area ex Centrale del latte, ovvero il campo base, ospita ad oggi tutti gli edifici di cantiere costituiti da uffici, dormitori e sale riunioni. Per ottimizzare le superfici a disposizione, la mensa e ulteriori uffici di cantiere saranno realizzati all’interno degli edifici esistenti, presenti all’ingresso principale del campo base.

L'accesso al cantiere Belfiore è possibile attraverso via Circondaria.

Il corridoio attrezzato mette in collegamento diretto le due aree con la linea ferroviaria in corrispondenza del raccordo di Rifredi, consentendo di spostare, direttamente su ferro, il materiale proveniente dagli scavi ai siti di deposito o, su gomma, il materiale qualificato quale “rifiuto”, grazie al raccordo autostradale.

 

Cuore logistico di tutta la realizzazione del passante AV

L’area di cantiere di Campo di Marte è delimitata a nord e a est da via Campo d’Arrigo, a sud da via Lungo l’Affrico, e a ovest dal fascio binari della stazione di Campo di Marte.

Il cantiere, dove è già stato realizzato il pozzo lancio fresa, rappresenta il cuore logistico di tutta la realizzazione del passante AV. Da qui ha avvio lo scavo meccanizzato in direzione nord fino al pozzo di smontaggio fresa di Rifredi. Una volta che i lavori di scavo delle gallerie naturali saranno completati, l’area sarà ripristinata con la realizzazione delle gallerie artificiali e delle trincee di collegamento con la linea AV.

E' inoltre prevista la sistemazione del vecchio scalo merci, la realizzazione del fabbricato tecnologico, della cabina TE (trazione elettrica) e dell’intera area triage a supporto della galleria.

Una parte del cantiere sarà inoltre dedicata ai servizi di logistica per la realizzazione degli impianti in galleria.

Anche il cantiere Campo di Marte ospiterà gli uffici dedicati alla realizzazione del passante, nonché la mensa per maestranze ed addetti ai lavori. 

Lo spazio di supporto logistico per lo smontaggio della TBM

L’area di cantiere di Rifredi è delimitata a nord da Viale XI Agosto, a est da via Sestese, a sud dal gruppo di edifici che affacciano su via del Sodo e a ovest dagli attuali binari della linea Alta Velocità Bologna-Firenze.

Il cantiere sarà il principale punto di accesso e supporto logistico per lo smontaggio della TBM (Tunnel Boring Machine), nella fase di scavo del passante. Completati i lavori di scavo di entrambe le gallerie, verranno qui realizzati alcuni impianti ferroviari come quelli funzionali all'armamento e alla trazione elettrica.

Il cantiere accoglie l’area di triage nord con i relativi fabbricati, da cui saranno gestite le eventuali emergenze e gli accessi per la manutenzione in galleria. Nella parte esterna del cantiere saranno realizzati uno spazio verde e un parcheggio pubblico per i residenti della zona. 

L’imbocco nord “Rifredi” è costituito essenzialmente dall’opera denominata “Scavalco”.

Lo spazio destinato alla gestione delle terre

L’area di cantiere di Santa Barbara si sviluppa interamente nell’ex cava di lignite della centrale Enel nel Comune di Cavriglia.

Il cantiere è il luogo adibito al conferimento e alla gestione delle terre provenienti dallo scavo della Stazione AV e del passante ferroviario, e destinate alla cosiddetta “Collina Schermo”, oppure alle aree individuate per accogliere il materiale non idoneo alla realizzazione della collina.

Sono già stati realizzati lo scalo ferroviario, su cui si attesteranno i treni per il trasporto delle terre, il percorso di accesso al “deposito” e alle piazzole per il trattamento del materiale di scavo, le stesse piazzole, gli impianti di trattamento delle acque e parte degli uffici. 

Mappa cantieri